LA DIDATTICA DELLA FILOSOFIA DEL DIRITTO – Metodi, Strumenti, Esperienze –

 

Nell’ambito del convegno “La didattica della filosofia del diritto. Metodi, strumenti, esperienze”, svoltosi il 16 e 17 febbraio 2026 presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, si è tenuta la sessione dedicata al metodo clinico-legale: fondamenti, modelli, pratiche, coordinata dalla prof.ssa Flora Di Donato.
Nel corso della sessione, Renato Ianniello ed Emanuela Ippolito, tutors della Clinica legale federiciana, hanno illustrato alcune esperienze di didattica clinico-legale maturate attraverso le attività della Statelessness Legal Clinic e dello Sportello Clinico-Legale di Casa Bartimeo, presentando il modello formativo sintetizzato nell’approccio learning by helping, fondato sull’apprendimento attraverso il supporto legale diretto a persone in condizione di vulnerabilità.
In particolare, è stata presentata l’esperienza della Statelessness Legal Clinic, attiva dal 2021 nell’ambito di un progetto promosso dall’UNHCR e dedicata alla tutela dei diritti delle persone apolidi o a rischio apolidia. È stata illustrata la vasta attività di ricerca empirica condotta nel 2025 presso l’insediamento di via Carrafiello a Giugliano in Campania, realizzata nell’ambito del modello Ma.Rea per il superamento degli insediamenti informali. L’attività ha coinvolto circa 550 persone, attraverso un’intensa operazione di mappatura e screening giuridico-documentale che ha consentito di individuare situazioni di particolare vulnerabilità e di avviare numerosi percorsi di tutela legale. È stato inoltre evidenziato il ruolo della Clinica nella seconda fase del progetto, caratterizzata dalla partecipazione stabile al Gruppo di Azione Locale, con attività di supporto giuridico e coordinamento nel tavolo dedicato alla regolarizzazione. Il lavoro del Gruppo di Azione Locale è attualmente volto all’elaborazione del Piano di Azione Locale, destinato a costituire un passaggio fondamentale e un punto di svolta nell’attuazione del modello Ma.Rea, mediante la definizione di azioni, responsabilità e risorse necessarie al superamento dell’insediamento.
È stata inoltre presentata l’esperienza dello Sportello Clinico-Legale di Casa Bartimeo, attivo dal gennaio 2025 nel centro storico di Napoli nell’ambito del Polo della Carità promosso dall’Arciconfraternita dei Pellegrini, in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e il Dipartimento di Giurisprudenza. All’interno di questo contesto integrato di accoglienza e servizi, la Clinica legale offre ascolto e orientamento giuridico qualificato a richiedenti asilo e persone migranti, accompagnandoli nei percorsi amministrativi e giudiziari, dalla preparazione alle audizioni dinanzi alle Commissioni territoriali, alle procedure relative al rilascio e al rinnovo dei permessi di soggiorno. Dall’avvio delle attività, nel gennaio 2025, sono state accolte circa 200 persone, con oltre 60 procedure attualmente pendenti, a testimonianza di un’attività continuativa e strutturata.
Gli interventi hanno offerto uno spaccato concreto delle potenzialità del metodo clinico-legale come strumento di formazione e di accesso alla giustizia, mettendo in luce il valore della didattica esperienziale e del radicamento territoriale delle cliniche legali nel supporto alle persone in condizione di estrema marginalità istituzionale.