La Clinica legale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II rafforza il contributo alla Terza Missione aderendo a un nuovo progetto dedicato alla tutela dei minori stranieri non accompagnati e al contrasto della povertà educativa, attraverso un lavoro di protezione giuridica, accompagnamento educativo e collaborazione inter-istituzionale che daranno vita a percorsi di integrazione effettivi e di accesso concreto ai diritti fondamentali.
A novembre 2025, il Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ha approvato all’unanimità la stipula di un Accordo Quadro con l’Augustissima Arciconfraternita ed Ospedali della SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti, il Tribunale per i Minorenni di Napoli, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Campania, l’Associazione M.A.S.C.I. ETS – Comunità Napoli 2, la Fondazione EOS Onlus, il Comitato Lo Sport per Napoli e l’Associazione Le Mani di Napoli.
L’Accordo, promosso per il Dipartimento di Giurisprudenza dalla Prof.ssa Flora Di Donato, mira a rafforzare una rete territoriale stabile tra istituzioni, università e realtà del terzo settore, con l’obiettivo di promuovere percorsi educativi, sociali e culturali rivolti a minori e giovani in condizioni di fragilità, con particolare attenzione ai minori stranieri non accompagnati presenti nella città metropolitana di Napoli.
Attraverso la formulazione e realizzazione di progetti e interventi condivisi, l’Accordo intende contribuire al superamento degli ostacoli che impediscono il pieno inserimento sociale, culturale e lavorativo dei destinatari, valorizzando al contempo il ruolo formativo dell’Università e delle attività clinico-legali, soprattutto per quanto riguarda la formazione dei tutori.
Il Comitato Tecnico di Coordinamento è composto da rappresentanti di tutte le Parti, con il compito di progettare, promuovere, monitorare e valutare le attività di interesse comune. Per l’Università degli Studi di Napoli Federico II, referente scientifico dell’Accordo e componente del Comitato è la Prof.ssa Flora Di Donato.
L’Accordo si inserisce in una più ampia strategia di collaborazione tra Ateneo, istituzioni e territorio e rappresenta un passo significativo verso la costruzione di un sistema integrato di tutela e accompagnamento dei minori, fondato sull’ascolto, sulla cooperazione e sull’accesso effettivo ai diritti.