Team clinico-legale
Avvocati: Caserta, Tramontano, Lavorgna
Tutor: Dott.ssa Emanuela Ippolito, Dott.ssa De Martino Veronica
Studenti: Emanuela Barone, Rocco Capasso
Storia
Erika, cittadina brasiliana, ha contratto matrimonio con un cittadino italiano, da cui è nato un figlio. Tuttavia, a causa di gravi contrasti familiari, l’unione si è interrotta dopo poco tempo. Attualmente, Erika vive in Italia da sola con il figlio, in una condizione di irregolarità, affrontando una situazione di fragilità sia sul piano giuridico che socio-economico.
Contesto
Erika si trova in una condizione di vulnerabilità, aggravata dalla rottura del legame coniugale e dalla responsabilità genitoriale esercitata in solitudine. Vive in Italia con il figlio in una situazione di irregolarità giuridica, priva di una rete familiare o di supporto stabile. La mancanza di documentazione regolare limita fortemente l’accesso a servizi essenziali, alla protezione sociale e ad opportunità lavorative, esponendo madre e figlio a un rischio di esclusione e marginalità.
Azioni intraprese
Sono stati effettuati diversi tentativi presso le autorità competenti per ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana del minore, figlio di madre straniera e padre italiano. Tuttavia, l’assenza del padre e la sua mancata collaborazione hanno reso impossibile l’avvio della procedura ordinaria di trascrizione della cittadinanza. In considerazione della tutela del superiore interesse del minore, ai sensi dell’art. 31, comma 3 del Testo Unico Immigrazione (D.Lgs. 286/1998), è stato adito il Tribunale per i Minorenni per la richiesta di un permesso di soggiorno per assistenza a minore. Si è in attesa della fissazione dell’udienza e del relativo esito.