Il caso di Mariana

Team clinico – legale

Avvocato: Antonella Caserta

Tutor: Dott.ssa Veronica De Martino

Studenti coinvolti: Cesario Rao, Lorenzo Lindstrom e Gaia Montagna (Borsisti) e Gaia Principe (volontaria)

Storia

Mariana, cittadina brasiliana, si è rivolta a Casa Bartimeo per ricevere supporto sulla propria posizione giuridico-amministrativa. Riferisce di aver subito violenze fisiche dall’ex coniuge e, dopo il divorzio, ulteriori condotte persecutorie. Tali vicende avrebbero avuto conseguenze sulla sua salute psicofisica, con due interruzioni di gravidanza, di cui una documentata. Ha seguito un percorso psicologico e assunto terapia farmacologica, continuando a soffrire di ansia e crisi di panico. Dopo aver lasciato São Paulo, si è trasferita presso i genitori e successivamente ha raggiunto l’Europa a giugno 2026, considerando l’Italia un luogo sicuro. Non si sarebbe rivolta alla polizia per timore di conseguenze, anche in ragione dell’appartenenza del suocero alle forze dell’ordine.

Contesto

Mariana è in possesso di passaporto e visto turistico, in scadenza a novembre 2026, e ha richiesto all’ASL un percorso di assistenza psichiatrica. Manifesta inoltre la necessità di rientrare temporaneamente in Brasile per assistere il padre anziano e malato, per circa 10-15 giorni.

Azioni intraprese

Il team ha ritenuto opportuno procedere con la predisposizione della domanda di protezione internazionale, illustrandole la procedura e fissando un nuovo appuntamento. È stata sottolineata la necessità di raccogliere documentazione utile a corroborare il racconto, anche attraverso familiari, amici e professionisti che l’abbiano seguita, quali documenti medici, comunicazioni, fotografie e altri elementi disponibili.