Il caso di Arjun

Team clinico – legale

Avvocato: Francesco Romanelli

Tutor: Dott.ssa Emanuela Ippolito

Studenti coinvolti: Gioia Sirangelo, Gaia Montagna, Annamaria Guerriero (Borsiste), Lorenzo Carl Lindstrom e Maria Rita Paparo (Volontari)

Storia

Arjun, giovane cittadino dello Sri Lanka, si è rivolto a Casa Bartimeo per informazioni sulla regolarizzazione della propria permanenza in Italia. Attualmente lavora in un locale del centro storico di Napoli e riferisce che il datore di lavoro sarebbe disponibile ad assumerlo una volta regolarizzata la sua posizione. È entrato in Italia con un visto ormai scaduto e riferisce di essere stato vittima di una truffa legata a un contratto di lavoro mai ottenuto. In precedenza si è rivolto a un legale, che ha avviato una procedura di protezione internazionale, per la quale è in attesa dell’audizione.

Contesto

Durante il colloquio sono state analizzate le possibili modalità di regolarizzazione. Arjun manifesta perplessità rispetto alla richiesta d’asilo, soprattutto per il forte legame con il Paese d’origine e il desiderio di poter tornare dalla propria famiglia. È stata inoltre illustrata la possibilità, in presenza dei requisiti, di una regolarizzazione attraverso il matrimonio con una cittadina italiana, precisando che l’unione deve essere autentica e soggetta a verifiche.

Azioni intraprese

Sono state prospettate due possibilità: proseguire la procedura di protezione internazionale, valorizzando anche il percorso di integrazione in Italia, oppure rientrare nel Paese d’origine e valutare, alla riapertura del decreto flussi, una nuova procedura di assunzione con l’attuale datore di lavoro. È stato consigliato ad Arjun di contattare il proprio legale per verificare la data dell’audizione. È stata inoltre esclusa la possibilità di assisterlo in pratiche illegali finalizzate all’ottenimento del permesso mediante pagamento di denaro.