Team clinico – legale
Avvocato: Avv. Antonella Caserta / Avv. Nicola Lavorgna
Tutor: Dott.ssa Veronica De Martino, Dott.ssa Emanuela Ippolito
Studenti coinvolti: Gioia Sirangelo (Borsista) e Gaia Pannullo (Volontaria)
Storia
Amina si è rivolta a Casa Bartimeo dopo aver presentato autonomamente una richiesta di permesso di soggiorno per motivi di ricongiungimento familiare, avendo raggiunto in Italia il marito Omar, presente sul territorio da circa tre anni per motivi di studio universitario.
Contesto
La Questura aveva richiesto un’integrazione della domanda per la mancanza della documentazione relativa alla residenza e allo stato di famiglia del marito e per l’assenza dell’idoneità alloggiativa. La coppia ha provveduto a trovare un’abitazione idonea e a stabilirvi la propria residenza. Omar è attualmente alla ricerca di un lavoro, mentre Amina frequenta l’università. La richiedente ha inoltre riferito alcuni problemi renali, documentati da un referto medico, e la coppia ha manifestato difficoltà ad avere figli.
Azioni intraprese
È stato consigliato alla coppia di trasmettere nuovamente la documentazione richiesta alla Questura tramite PEC. Alla luce dell’integrazione dei documenti mancanti, non sembrano emergere, allo stato, ulteriori ostacoli alla richiesta di permesso di soggiorno di Amina. Per le problematiche relative alla fertilità è stato consigliato di rivolgersi allo sportello medico di Casa Bartimeo, mentre sono state fornite informazioni generali sulle difficoltà della procedura di adozione in Italia.