Team clinico-legale
Avvocati: Antonella Caserta, Lucio Tramontano.
Tutor: Dott.ssa Emanuela Ippolito
Studenti: Francesco Gengaro, Sayed Mojieb Rahamn Hussaini, Francesca Trombetti D’Orta
Storia
La sig.ra Jasmine, cittadina serba, ha vissuto per anni nel campo rom di Scampia insieme al marito e al figlio, uniti secondo il rito tradizionale rom. La loro vita è stata tragicamente segnata da un incendio che ha colpito l’insediamento, causando la morte del marito e lasciandola sola con il proprio bambino. Profondamente scossa e consapevole dei delicati equilibri interni alla comunità, ha scelto di lasciare il campo e trasferirsi a Castel Volturno, alla ricerca di un ambiente più stabile e sicuro per sé e per il figlio.
Contesto
La sig.ra Jasmine vive una condizione di forte vulnerabilità, segnata dalla perdita del coniuge e dall’isolamento sociale all’interno di un contesto già marginale come quello degli insediamenti rom. La scelta di trasferirsi da Scampia a Castel Volturno rappresenta un tentativo di ricostruire una stabilità per sé e per il figlio, lontano da dinamiche comunitarie complesse. La sua situazione è caratterizzata da precarietà abitativa, isolamento istituzionale e necessità di inclusione sociale, con particolare attenzione alla tutela del minore e al riconoscimento dei diritti fondamentali.
Azioni intraprese
È stata redatta un’istanza per fissare un appuntamento al Consolato serbo a Roma, al fine di avviare la procedura per il rilascio del documento d’identità e del passaporto per Jasmine. Tale passo è fondamentale per consentire la successiva regolarizzazione della posizione giuridica sia di Jasmine che di suo figlio, attualmente privi di documenti validi.