Team clinico-legale
Avvocato: Antonella caserta
Tutor: Dott.ssa De Martino Veronica
Studenti: Favour Ekhosuehi, Francesco Gengaro e Anna Maria Guerriero
Storia
Il sig. Christian cittadino venezuelano, è arrivato in Italia nel mese di dicembre 2024. A gennaio 2025 ha presentato formale richiesta di asilo, ma al momento del colloquio presso lo Sportello Casa Bartimeo (16 luglio 2025), non aveva ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte della Questura. Durante l’incontro, il sig. Christian era accompagnato dalla sorella, residente regolarmente in Italia dal 2014. Il richiedente ha raccontato di aver lasciato il Venezuela in seguito a problematiche sorte sul luogo di lavoro, riconducibili con ogni probabilità a divergenze di tipo politico. Attualmente vive con la sorella e svolge un’attività lavorativa regolare come cameriere.
Contesto
Il caso del sig. Christian si inserisce in un quadro migratorio relativamente recente e apparentemente lineare dal punto di vista amministrativo. La sua domanda di protezione internazionale è ancora in fase di valutazione, ma presenta elementi che richiedono ulteriori approfondimenti, in particolare per quanto riguarda le motivazioni politiche alla base della richiesta. La presenza della sorella, integrata da anni nel tessuto sociale italiano, costituisce un elemento positivo sia in termini di supporto familiare sia di stabilità abitativa.
Azioni intraprese
È stato effettuato un colloquio conoscitivo e di ascolto con il sig. Christian e sua sorella, durante il quale sono emersi elementi rilevanti per la valutazione del caso. L’utente è stato informato dell’urgenza di procedere quanto prima al rinnovo del permesso di soggiorno temporaneo. È stato suggerito di sollecitare formalmente la Questura, data l’assenza di aggiornamenti in merito alla sua richiesta di asilo presentata sei mesi prima. Si è rilevata la necessità di approfondire le motivazioni alla base della richiesta di asilo, in particolare quelle legate alle presunte persecuzioni o discriminazioni di natura politica, indicate dalla sorella come principali cause dell’espatrio. È stato richiesto all’utente di fornire aggiornamenti tempestivi non appena riceverà comunicazione dell’appuntamento in Questura.